Libri
Prefazione: Guido Bezzola
Editore: Bulzoni
Collana: Le fonti dello spettacolo teatrale, diretta da Paolo Bosisio
Pubblicazione: marzo 1998
Pagine: 415
Cletto Arrighi e il teatro milanese (1869-1876)
Il volume prende in esame il teatro, finora trascurato, di Carlo Righetti, alias Cletto Arrighi. Su una ricostruzione storico-documentaria condotta su materiali di prima mano e su numerose appendici si appoggia un’analisi che si estende dalle primissime fasi organizzative fino alla sesta stagione, e che mette in luce il contesto culturale entro cui nacque e si sviluppò il Teatro Milanese, le tematiche e la tecnica compositiva del Righetti e le innovazioni che egli apportò al sistema teatrale. E, anzi, le acquisizioni più interessanti riguardano proprio il posizionamento che l’Arrighi trovò per il suo Teatro all’interno della Milano postunitaria: una sala e un repertorio salotto e specchio di una borghesia in cerca di affermazione e riconoscimento. In tale prospettiva la produzione drammaturgica dell’Arrighi si afferma come elemento coerente del teatro quale funzione di una determinata società; e l’autore si rivela, sorprendentemente, un precorritore di alcune strade del teatro moderno e un pioniere della ‘via milanese’ alla cultura.
